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Detrazioni fiscali 50% 65%

La legge di bilancio 2017 (legge n. 232 dell’11 dicembre 2016) ha prorogato al 31 dicembre 2017 la possibilità di usufruire delle seguenti detrazioni Irpef

50% - ristrutturazioni edilizie “limite massimo di spesa €. 96.000,00”

  • Caldaia a condensazione
  • Caldaia a camera aperta
  • Climatizzatori con classe non inferiore ad  A+
  • Scaldabagni a gas


65% - interventi di efficientamento energetico “limite massimo di spesa €. 96.000,00”

  • caldaia a condensazione con inserimento delle valvole termostatiche sui termosifoni.


Per richiedere la detrazione del 50% o del 65%, il pagamento deve avvenire solo con bonifico bancario e/o postale, indicando la dicitura corretta per la quale viene richiesta, che comunque sia le banche che gli uffici postali hanno dei prestampati inerenti le detrazioni. La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
Per la richiesta della detrazione, è necessario che, il richiedente che si reca c/o un CAF oppure dal commercialista di fiducia, deve portare con se tutti i documenti inerenti alla richiesta:

50% -   bonifico e fattura

65% -   bonifico, fattura e ricevuta dell’inserimento della pratica nel portale dell’ ENEA che riassume il n. di pratica, i dati tecnici dei componenti installati (caldaia a condensazione e valvole termostatiche, ecc.) gli importi sostenuti e quelli di rimborso.


Se i lavori sono stati pagati da una società finanziaria che ha concesso un finanziamento, potrete ugualmente richiedere l’agevolazione, in presenza degli altri presupposti, a condizione che:

  • la società che concede il finanziamento paghi l’impresa che ha eseguito i lavori con bonifico bancario o postale da cui risultino tutti i dati previsti dalla legge (causale del versamento con indicazione degli estremi della norma agevolativa, codice fiscale del soggetto per conto del quale è eseguito il pagamento, numero di partita Iva del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato)
  • siate in possesso della ricevuta del bonifico effettuato dalla società finanziaria al fornitore della prestazione.

 

Ai fini della detrazione, l’anno di sostenimento della spesa sarà quello di effettuazione del bonifico da parte della finanziaria.
La detrazione la può richiedere solo chi sostiene realmente le spese, e possono essere ad esempio:

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione);
  • occupanti con regolare contratto di locazione;
  • un familiare convivente del possessore o detentore dell’ immobile oggetto dell’intervento, purchè sostenga le spese e siano intestati a lui sia le fatture che il bonifico.
     

Gli adempimenti previsti per richiedere la detrazione sulle spese di ristrutturazione sono stati, negli ultimi anni semplificati e ridotti.

In particolare, dal 14 maggio 2011 è stato soppresso l’obbligo dell’invio della comunicazione di inizio lavori al “Centro Operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate” e non è più necessario indicare il costo della manodopera in maniera distinta nella fattura emessa dall’ impresa che esegue i lavori.

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